Semplificazioni fiscali: misure approvate e 730/2015:

Adesso è ufficiale: 30 milioni di dipendenti e pensionati riceveranno il 730/2015 precompilato. Il Consiglio dei Ministri del 30 ottobre ha definitivamente approvato la misura, in attuazione della delega fiscale. Il nuovo Dlgs di semplificazione fiscali riguarda anche: rimborsi IVA (niente adempimenti fino a 15mila euro), spese di vitto e alloggio dei Professionisti (non più da addebitare e poi dedurre), STP (Società tra Professionisti equiparate ad associazioni senza personalità giuridica costituite per l’esercizio associato di arti o professioni), Bonus Energia (meno burocrazia verso l’Agenzia delle Entrate), fiscalità internazionale ed eredità da non dichiarare sotto i 100mila euro).
Dichiarazione dei redditi 2015
Entro il 7 marzo: il sostituto d’imposta invierà il CUD (mod. CU2015 – nuova certificazione unica) all’Agenzia delle Entrate.
Entro il 15 aprile: sarà inviato a pensionati e lavoratori dipendenti pubblici e privati il 730 precompilato, contenente i dati in possesso del sostituto d’imposta (stipendio o pensione), dell’anagrafe tributaria (parenti a carico, rendite immobiliari…) e quelli trasmessi da soggetti terzi (banche o assicurazioni per mutui ecc.). Dal 2016 ci saranno anche le spese sanitarie (valide per le detrazioni).
Entro il 7 luglio il contribuente potrà accettare la dichiarazione, modificarla, integrarla o presentarne una nuova da solo o tramite CAF e professionisti. Per chi accetta in toto la dichiarazione precompilata ricevuta, senza apportare modifiche, sono aboliti i controlli.
=> 730/2015 precompilato: il 70% da integrare

Roadmap
L’Agenzia delle Entrate prevede che il 2015-2016 sarà di rodaggio, il che significa integrare le dichiarazioni. Nel 2015 il 72% dei modelli, il 45,2% nel 2016. Dal 2017 il sistema sarà a regime con l’obiettivo di rendere il più aderenti possibile alla realtà le dichiarazioni precompilate, per poi estenderne il meccanismo al modello UNICO. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è comunque disponibile un utile vademecum che spiega a grandi linee come cambia il sistema fiscale, in base a quella che il direttore Rossella Orlandi, in audizione al Senato, ha definito “rivoluzione copernicana nella gestione del rapporto tra Amministrazione Finanziaria e cittadino-contribuente”.

=> Fisco facile: l’Agenzia delle Entrate spiega il 730 precompilato

Altre semplificazioni fiscali
Fra le altre misure di semplificazioni previste dal dlsg ricordiamo quelle di maggior rilevanza per imprese, professionisti, e contribuenti.

Rimborsi IVA: niente adempimenti fino a 15mila euro, niente limiti di rimborso per contribuenti non a rischio (dichiarazione con visto di conformità e sostitutiva di atto notorio), rischiosità che richiede garanzia a favore dello Stato misurata con parametri specifici.
Spese Professionisti: vitto e alloggio sostenuti dal committente non non vengono più considerati compensi in natura per cui si esenta dall’addebito e successiva deduzione.
STP: semplificato il regime fiscale delle società fra professionisti istituite dalla Legge di Stabilità 2012 (183/2011), equiparate ai fini fiscali alle associazioni senza personalità giuridica costituite per l’esercizio associato di arti o professioni di cui all’articolo 5 del TUIR; il reddito è imputato a ciascun socio per trasparenza in proporzione alla sua quota di partecipazione agli utili, anche ai fini previdenziali e IRAP.
Bonus energia: stop alla comunicazione per lavori di riqualificazione energetica degli edifici ammessi alla detrazione che proseguono per più periodi di imposta.
Regimi opzionali per le società (tassazione per trasparenza, consolidato nazionale, tonnage tax): stop alla preventiva manifestazione di volontà, basta comunicarlo in sede di dichiarazione dei redditi o IRAP.
Fiscalità internazionale: modelli dichiarativi più semplici, comunicazione sulle operazioni con paesi black-list annuale, limite di esonero innalzato a 10mila euro, operazioni intra-comunitarie in concomitanza con l’attribuzione della Partita IVA (senza attendere l’autorizzazione).
Eredità: esonero dalla dichiarazione di successione per eredità da parenti in linea diretta inferiore ai 100mila euro, esclusi immobili o diritti reali sugli stessi (semplificazioni anche per i documenti da allegare).

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