Due pesi e due misure

La linea dura del governatore Roberto Maroni ha la meglio dopo la giunta straordinaria convocata ieri improvvisamente e la decisione di allontanare il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Lecco Mauro Lovisari (in quota Lega) a cui vengono contestati contatti con la Cupola dell’arrestato Stefano Frigerio per turbare una gara di forniture e far vincere la Servizi ospedalieri di Ferrara. Sospeso anche il direttore generale di Melegnano Paolo Moroni (uomo dell’allora Pdl) e quello amministrativo Patrizia Pedrotti per i quali la procura ha reiterato la richiesta di arresti domiciliari. «Un provvedimento – si legge in una nota – assunto in autotutela dell’immagine della Regione Lombardia e degli stessi interessati i quali hanno sottolineato la loro totale estraneità ai fatti emersi in questi giorni» (Il Giornale)

la procura di Forlì sta indagando proprio Modiano per truffa e usura aggravata. Certo c’è la presunzione di innocenza e finché non ci sarà una condanna in Cassazione, per noi Modiano è innocente.(mercati24.com)

Noi siamo garantisti e sospendiamo il giudizio che spetta alla Magistratura, però sorge spontanea una domanda : come mai Maroni si comporta in un modo e Pisapia in un altro?
Evidentemente ci sono due pesi e due misure.
Maroni pensa giustamente di tutelare il buon nome della Regione Lombardia e si preoccupa delle ricadute negative, mentre il Sindaco di Milano fa finta di nulla sulla persona da lui nominata, che speriamo per lui sia innocente, ma non sta facendo un buon lavoro ed ora si trova pure questa accusa pendente.
Speravamo pure in un ingresso di Regione Lombardia nel pacchetto azionario Sea, ma per ora nulla.

Giuseppe Criseo
Segretario Generale del Sindacato Europeo dei Lavoratori
http://www.sindacatoeuropeolavoratori.it/

p.s.
si precisa che Modiano è stato successivamente prosciolto ( febbraio 2014) ma si è insediato in Sea nel giugno 2013 ed è stato indagato nel settembre 2013, dopo avere ricevuto l’incarico da Pisapia..

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