La scure di Renzi, si leva pure contro le sedi dei Tar:  Parma, Pescara, Latina, Salerno, Lecce, Reggio Calabria e Catania.

Resterebbe così una sede per ogni regione.

Se l’obiettivo è razionalizzare e tagliare i costi, non se ne capisce la logica nè la sua efficacia.

In regioni grandi sotto il profilo economico e la superficie, la norma si traduce in spostamenti e costi per gli addetti, nonchè per gli utenti e gli avvocati.

Il risparmio economico non è quantificato.

I bresciani saranno costretti a percorrere centinaia di chilometri in più, con conseguenti aggravio di costi e problemi. Ecco la svolta di Renzi – chiosa Borghesi – il suo governo continua ad alzare le tasse e ripaga i cittadini tagliando servizi e generando nuovi disagi. La Lega è pronta a dare battaglia per scongiurare i tagli, ennesima follia dell’esecutivo».( http://brescia.corriere.it/)

In altre regioni è illogico per es. nel Lazio e in Calabria, lasciare una sola sede diventa veramente difficile e onerose spostarsi.

Ci saranno ricorsi al Tar contro i tagli al Tar? Sicuramente si.

Immaginiamo spostarsi da Reggio Calabria a Catanzaro, per es., chi paga il personale ma anche avvocati e utenti?

GIUSEPPE CRISEO

Segretario Generale

Sindacato Europeo dei Lavoratori

www.sindacatoeuropeolavoratori.it

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