Malpensa, sciopero domani, segue il comunicato di Filt Cgil Lombardia Fit Cisl Lombardia Uil Trasporti Lombardia UGL TA MODALITA’ SCIOPERO 25 FEBBRAIO 2022 DI TUTTI I LAVORATORI DI SEA SPA OPERATIVI: DALLE 00.00 ALLE ORE 23.59CON RISPETTO DELLE FASCE DI GARANZIA (7-10,18-21)AMMINISTRATIVI: INTERA PRESTAZIONE GIORNALIERA• CONTRO LA CESSIONE E LA VENDITA DEL RAMO DI AZIENDA DEI SISTEMI INFORMATICI DI SEA • IN DIFESA DEI 60 LAVORATORI COINVOLTI CHE DOVRANNO CAMBIARE CONTRATTO DILAVORO E PEGGIORERANNO LE LORO CONDIZIONI ECONOMICHE E NORMATIVE• IN DIFESA DELL’OCCUPAZIONE E IL MANTENIMENTO DEL PERIMETRO AZIENDALE EL’UNITA’ AZIENDALE• CONTRO LA PROSPETTATA VENDITA DELLE QUOTE AZIONARIE DI SEA DA PARTE DELCOMUNE DI MILANO E LA SUA TOTALE PRIVATIZZAZIONE• CONTRO L’ESPULSIONE DI TUTTE LE PROFESSIONALITA’ CONSIDERATE ACCESSORIE ADISCAPITO DELLA QUALITA’ DELL’OCCUPAZIONE, DEI VALORI IDENTITARI E DEI DIRITTIDEI LAVORATORI OGGI TOCCA ALL’ICT MA DOMANI POTREBBE TOCCARE ANCHE A TEPER QUESTO ADERIAMO COMPATTI IL 25 DI FEBBRAIOALLO SCIOPERO DI 24 ORE

Un articolo sul recente sciopero degli autonomi  Usb, a cura di Mingardi sul Corriere della Sera, propone un dibattito serio sugli scioperi locali.

Leggendo l’articolo si capisce il disagio provocato, un es.:

primo, non hanno ragione a scioperare, e degli secondo, non si sciopera danneggiando gli altri lavoratori. Lo sciopero si fa contro la proprietà.  Se , come in questo caso , la proprietà e’ pubblica, allora non si sciopera ma si trova un altro mezzo di protesta. Quale? Lo trovino i sindacati che stanno li’ solo a riempirsi la bocca di frasi fatte e non lavorano!

Noi come Sindacato Europeo pensiamo che lo strumento dello sciopero sia l’ultima espressione forte a cui giungere, altri come i Cobas, Usb , ecc. di sinistra estrema, la pensano diversamente.

Lo sciopero deve essere un momento estremo non l’arma comune per ottenere i titoloni sui giornali ( che arrivano) e danno notorietà!

La notorietà è arrivata da queste forme estreme, per cui il loro obiettivo, se è quello della visibilità allora lo hanno raggiunto.

Il nostro obiettivo come sindacato deve essere quello di rappresentare al meglio e difendere i  lavoratori, non diventare quelli più conosciuti, ma quelli più efficienti nel raggiungere il traguardo interessato.

E questo obiettivo può comportare dei sacrifici sia per chi lo fa sia per chi lo subisce, utenti e magari altri lavoratori ..

Occorre pertanto essere equilibrati ed utilizzare tutti gli strumenti possibili e immaginabili per riuscire nell’intento e non solo e soltanto lo sciopero.

Ad es. nella vertenza con Sea, noi utilizziamo volantini, comunicati, pressione politica con chi condivide le nostre posizioni.

E’ evidente però che quando tutti i mezzi, compreso twitter con l’iniziativa

Pisapia tagli in alto, iniziativa su socialbombing.org

una delle tante messe in piedi per ottenere una risposta da Pisapia, per stare nell’esempio e non parlare del “sesso degli angeli”, non funziona, allora ma solo allora è opportuno e corretto arrivare allo sciopero.

Aggiungo però che se qualche giornalista ci desse modo di spiegare, sentendo tutti gli interessati e non solo alcuni”sponsorizzati” si potrebbe arrivare a un pubblico dibattito senza fare “danni” a persone che nel caso specifico non c’entrano nulla.

Un pò di buona volontà da parte di tutti, e la condivisione popolare di certe crisi aziendali e la spinta verso la loro soluzione potrebbe evitare gli “scontri finali” e le visioni ideologiche che a noi non appartengono; le aziende devono guadagnare e gli utili devono servire a investire nel domani , non solo ad arricchire pochi.

Se poi c’è anche una forma di condivisione degli utili, cogestione, premio di risultato , o come si voglia chiamarla , cioè dare a chi merita, questo è il modo corretto di gestire un’azienda, a nostro modo di vedere

Giuseppe Criseo

Segretario Generale

Sindacato Europeo dei Lavoratori

sciopero

 

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